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GameStop si lancia nel mondo degli NFT grazie a Immutable X

Netflix

GameStop ha confermato una partnership con Immutable al fine di lanciare un marketplace legato agli NFT (Non Fungible Tokens) già nel corso del 2022, la quale verrà ovviamente basata su Immutable X. È stato confermato anche un fondo di 100 milioni di dollari per gli sviluppatori che vorranno lanciarsi in questo mercato.

C’è da dire che il mercato dei videogiochi fino a oggi non ha accolto bene questo tipo di tecnologie, ma mentre sembra che la blockchain e le i titoli per console e PC non possano andare d’accordo, questo accordo potrebbe davvero cambiare le carte in tavola.

All’effettivo, la compagnia di vendita retail si trova da tempo ad affrontare diversi problemi, e mentre una manovra di questo tipo potrebbe di certo risollevare la situazione, c’è da dire che l’accoglienza dei clienti è ancora al momento del tutto incerta.

Parlano dell’iniziativa, GameStop ha confermato che la realizzazione del marketplace NFT su Immutable X permette un lavoro più veloce, ecosostenibile ed economicamente più conveniente, oltre che la possibilità di autorizzare un numero di transazioni infinito. Come spiegato, gli sviluppatori non dovranno pagare gas fees, e avranno anzi ratei abbastanza alti usando questo secondo livello della blockchain di Ethereum (la quale di base richiede tasse a dir poco elevate, eluse in questo modo).

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GameStop ImmutableX

Stando a GameStop, la difficoltà per gli sviluppatori di supportare questa tecnologia risiede proprio nei costi delle transazioni eccessivi che Ethereum comporta al momento, e resterà da vedere se Immutable, con tutte le sue partnership, avrà modo di avviare questo mercato.

Per quel che riguarda tutti i dettagli su cosa sono gli NFT, ne approfittiamo per rimandarvi al nostro approfondimento dedicato, lo trovate a questo link.

Fra le altre cose, pare che anche ulteriori major del settore dei videogiochi, nonostante l’accoglienza tiepida – per fare un eufemismo – vogliano lanciarsi nel settore dei suddetti token, fra cui compare anche Nintendo, ne abbiamo parlato qui.

Fonte:
Andrea Pellicane
Nasce nel 2000 già possessore di una Playstation 1 e già appassionato di videogiochi. In tenera età scopre il mondo dell’informatica ed inizia la sua inutile corsa verso la bramatissima Master Race. Nonostante la potenza di calcolo sia la sua linfa vitale è alla perenne ricerca della varietà e di titoli indie che piacciono solo a lui, incurante del fatto che potrebbero funzionare agevolmente anche su un tostapane. Viene spesso avvistato mentre effettua incomprensibili ragionamenti (soprattutto per lui) legati all'economia. Eccelle particolarmente nel trovare i momenti meno opportuni per iniziare e divorare intere serie TV.

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