Nuove indiscrezioni sul reboot degli X-Men nel Marvel Cinematic Universe stanno facendo discutere i fan, soprattutto per quanto riguarda il futuro di Magneto. Secondo un rumor emerso nelle ultime ore, Marvel Studios starebbe valutando una versione molto più giovane di Erik Lehnsherr, con un’età compresa tra i 30 e i 35 anni.
La parte più controversa dell’indiscrezione riguarda però le sue origini. Invece di essere un sopravvissuto all’Olocausto, come nella tradizione fumettistica e cinematografica del personaggio, il nuovo Magneto sarebbe stato perseguitato, torturato e costretto a fuggire dagli esseri umani. Tra le ipotesi circolate c’è anche quella di un possibile coinvolgimento del Department of Damage Control.
Se confermata, si tratterebbe di una modifica molto importante. Il legame di Magneto con l’Olocausto rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali della sua caratterizzazione. La sua ideologia nasce proprio dall’aver assistito direttamente alla persecuzione del popolo ebraico e dall’aver riconosciuto, negli anni successivi, dinamiche simili nel trattamento riservato ai mutanti.
Il problema dell’età di Magneto
La scelta di puntare su un Erik Lehnsherr tra i 30 e i 35 anni renderebbe praticamente impossibile mantenere intatta la sua storia originale all’interno della linea temporale principale del MCU. Un personaggio nato appena tre decenni fa sarebbe infatti troppo giovane per aver vissuto gli eventi della Seconda Guerra Mondiale.
Parte dei fan spera quindi che Marvel possa trovare una soluzione alternativa, per esempio introducendo un invecchiamento rallentato dovuto alla mutazione oppure collegando il personaggio a una diversa linea temporale o realtà alternativa.
L’intenzione di Marvel di puntare su interpreti più giovani per gli X-Men non sarebbe comunque sorprendente. Il nuovo Ciclope, Kit Connor, è poco più che ventenne e l’obiettivo potrebbe essere quello di costruire un gruppo di personaggi destinato a crescere nel corso di diversi film.
La situazione di Magneto resta però più delicata rispetto a quella di altri protagonisti. Cambiare il contesto storico di personaggi come Tony Stark è stato relativamente semplice, adattando la sua cattura da uno scenario ispirato al Vietnam a uno più contemporaneo. Per Erik Lehnsherr, invece, il contesto storico non è semplicemente uno sfondo, ma una componente essenziale della sua identità e delle sue motivazioni.
Per il momento si tratta comunque soltanto di indiscrezioni. Non è stato nemmeno confermato ufficialmente che Magneto comparirà nel primo film degli X-Men del MCU. Considerando però il peso del personaggio e il suo rapporto con Charles Xavier, sarebbe difficile immaginare un futuro della saga senza una sua presenza.
Eventuali annunci durante il prossimo D23 potrebbero offrire qualche indizio in più sulla direzione scelta da Marvel Studios. Fino ad allora, il possibile nuovo passato di Magneto resta uno degli aspetti più discussi del reboot.